
Pubblicazione su Filodiritto: “Separazione tra nuda proprietà e usufrutto: strumenti giuridici per la pianificazione patrimoniale ed il passaggio generazionale”
Siamo lieti di segnalare la pubblicazione, sulla rivista giuridica Filodiritto, dell’articolo “Separazione tra nuda proprietà e usufrutto: strumenti giuridici per la pianificazione patrimoniale ed il passaggio generazionale”.
Il contributo approfondisce l’istituto della separazione tra nuda proprietà e usufrutto come mezzo giuridico di particolare efficacia nella pianificazione patrimoniale e nel passaggio generazionale dell’impresa.
Partendo dall’analisi della natura e delle modalità di costituzione dell’usufrutto, l’articolo esamina la riserva a favore del disponente o di terzi, la circolazione della nuda proprietà, e l’usufrutto su crediti e partecipazioni societarie, evidenziando le diverse configurazioni operative e i profili applicativi di maggiore interesse.
Usufrutto su azioni o quote societarie
Particolare attenzione è dedicata proprio all’usufrutto su azioni o quote di società, che rappresenta uno strumento giuridico capace di garantire equilibrio tra il mantenimento del controllo gestionale e amministrativo da parte del disponente e la progressiva attribuzione della titolarità della nuda proprietà ai successori.
Tale meccanismo consente, ad esempio, di trasferire ai figli o ai nipoti la nuda proprietà delle partecipazioni societarie, riservando a sé l’usufrutto e, quindi, il diritto agli utili e al voto, o comunque alla gestione, fino al momento del subentro definitivo.
In questo modo, la transizione generazionale avviene in modo graduale e ordinato, preservando la stabilità dell’impresa e assicurando al contempo il coinvolgimento delle nuove generazioni nella compagine societaria.
Agevolazioni fiscali: art. 3, comma 4-ter, D.lgs. 346/1990
L’articolo richiama anche la disciplina agevolativa di cui all’art. 3, comma 4-ter, del D.lgs. 346/1990, che consente l’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni nel trasferimento di partecipazioni di controllo, purché siano rispettati i requisiti normativi in materia di mantenimento del controllo e continuità quinquennale.
Trust e strumenti fiduciari nel wealth planning
Nel più ampio contesto del wealth planning, la separazione tra nuda proprietà e usufrutto viene inoltre analizzata in relazione ai trust e agli strumenti fiduciari, che consentono di ampliare le possibilità di gestione e protezione dei beni, nonché di programmare con precisione la successione nella proprietà e nei frutti delle partecipazioni societarie.
Conclusioni
Il contributo si conclude evidenziando come la scissione tra nuda proprietà e usufrutto, specie se applicata alle partecipazioni societarie e combinata con strumenti fiduciari, rappresenti una tecnica di grande efficacia per coniugare continuità aziendale, efficienza fiscale e tutela del patrimonio familiare, realizzando un passaggio generazionale ordinato, sostenibile e coerente con la volontà del disponente.
