
Quando un’impresa accede a uno strumento di regolazione della crisi, l’attenzione si concentra spesso sulle operazioni compiute negli anni precedenti. Il dibattito si orienta quasi automaticamente verso profili difensivi: cosa può essere contestato? quali responsabilità possono emergere?
In questo contributo proponiamo una lettura diversa del tema.
Nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza le operazioni pregresse non assumono rilievo principalmente per la loro astratta legittimità, ma per gli effetti concreti che producono sulla procedura: incidenza sulla struttura dell’attivo, comparazione con l’alternativa liquidatoria, equilibrio tra i creditori e credibilità complessiva del piano.
Il punto non è giudicare il passato, ma misurarne l’impatto sul presente della crisi. Revocatorie e azioni di responsabilità non rappresentano il centro dell’analisi, bensì variabili di rischio da considerare nella costruzione della soluzione più sostenibile.
L’articolo completo è disponibile su Filodiritto al seguente link:https://www.filodiritto.com/crisi-dimpresa-e-operazioni-pregresse-un-falso-problema-e-un-vero-rischio
Paolo Gaeta
Emma Maresca
Paolo Gaeta & Associati