
Per lungo tempo le fondazioni sono state considerate enti a struttura essenziale: un patrimonio destinato a uno scopo e un organo amministrativo chiamato a gestirlo. Oggi questo modello non è più sufficiente.
L’evoluzione del diritto della crisi e il rafforzamento dei presidi di governance hanno imposto anche alle fondazioni una maggiore attenzione agli assetti organizzativi, amministrativi e contabili. L’adeguatezza dell’organizzazione interna diventa così un parametro decisivo per valutare la correttezza della gestione e la responsabilità degli amministratori.
La governance non è più un elemento accessorio, ma il presupposto stesso della credibilità e della sostenibilità dell’ente.
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Emma Maresca
Paolo Gaeta & Associati