Accettazione dell’eredità e adempimenti fiscali: una distinzione necessaria (e spesso ignorata)
L’apertura della successione non comporta l’automatico trasferimento dell’eredità a favore dei chiamati. È ormai pacifico che l’acquisto della qualità di erede non discende dalla mera chiamata all’eredità, ma richiede una manifestazione di volontà, che si perfeziona esclusivamente mediante l’accettazione, espressa o tacita (artt. 459, 475 e 476 c.c.). La Corte di Cassazione lo ribadisce con […]
