La Residenza delle Persone Fisiche a San Marino

San Marino è uno Stato da osservare con grande attenzione da parte degli stranieri che svolgano attività imprenditoriale, famiglie HNWI oppure pensionati.
Dal oltre un decennio il sistema economico finanziario di San Marino e quello legislativo tributario stanno subendo un importante e vivace rinnovamento. Modifiche che rendono lo Stato attrattivo per persone fisiche ed imprenditori stranieri.
San Marino vanta numerosi accordi internazionali bilaterali, tra cui con l’Italia, e multilaterali che agevolano lo svolgimento di attività d’impresa da parte di stranieri. Un framework di norme ed enti di utili per il business anche alla luce dell’impegno che la Repubblica ha messo nel favorire il processo di internazionalizzazione e dell’adeguamento ai più alti standard internazionali in materia di trasparenza che ha portato il Paese a dotarsi di un’ampia rete di accordi in ambito fiscale. Attualmente sono in vigore: 23 accordi contro le doppie imposizioni fiscali (DTA), 30 accordi sullo scambio di informazioni in materia fiscale (TIEA), 8 accordi per la promozione e la protezione degli investimenti (PPI);
Le novità normative di questi ultimi anni sono davvero tante e vanno tutte analizzate con attenzione perché offrono scenari nuovi ed a volte unici a livello internazionale. Le affronteremo in diversi appuntamenti di cui questo, il primo, è dedicato alle nuove e molto interessanti norme sulla residenza delle persone fisiche.
Sono ormai molti gli Stati che offrono condizioni vantaggiose a cittadini residenti all’estero che desiderano cambiare la propria residenza per scelta di vita, di opportunità professionale o imprenditoriale.
Tra questi Stati da qualche anno vi è anche la Serenissima Repubblica di San Marino che si è mossa con decisione per attrarre sul proprio piccolo, ma antichissimo e bel territorio cittadini stranieri desiderosi di impiantare attività di lavoro o semplicemente godere della propria pensione ai piedi del monte Titano.
San Marino prevede diverse ipotesi di residenza destinate a imprenditori, lavoratori o pensionati provenienti dall’estero previste da diverse norme.
La principale modalità di acquisizione della residenza, introdotta nei decenni passati e che ancora oggi permane, è quella cui possono accedere gli stranieri con un permesso di soggiorno ordinario di lavoro per almeno cinque anni.
Dal 2010 le fattispecie titolanti al riconoscimento della residenza a San Marino sono aumentate, di seguito indichiamo le principali.
2010 – è stato prevista la possibilità di risiedere per i dirigenti di società aventi sede in San Marino, ovvero per soggetti stranieri intenzionati a sviluppare progetti imprenditoriali di particolare rilevanza.
2013 – è stata introdotta la “residenza con regime semplificato per progetti imprenditoriali”, per coloro che volessero realizzare direttamente investimenti nel territorio di San Marino per avviare nuove attività economiche oppure a rilevarne una esistente.
2017 – un’accelerazione nell’attrarre stranieri nel proprio territorio è avvenuta nell’anno 2017 quando è stata introdotta la “residenza per motivi economici”, finalizzata ad agevolare la permanenza a San Marino di soggetti intenzionati ad esercitare una attività imprenditoriale anche tramite un veicolo societario. La persona che desidera ottenere la residenza per motivi economici è tenuta a prestare una garanzia mobiliare o immobiliare a favore dello Stato (di importo variabile fra € 75.000,00 e € 150.000,00); è stata, inoltre, introdotta la norma sulla “residenza elettiva”, mediante la quale può ottenere la residenza il soggetto che intenda effettuare investimenti immobiliari ovvero mobiliari in titoli vincolati.
2020 – è stata introdotta la forma di “residenza atipica a regime agevolato”, destinata a soggetti che producano redditi al di fuori della Repubblica di San Marino. Relativamente ai redditi prodotti all’estero è dovuta un’imposta sostitutiva dell’imposta generale sui redditi delle persone fisiche pari al 7%, con un importo minimo di 10.000,00 euro e un massimo di 100.000,00 euro per ogni esercizio fiscale del periodo di validità della residenza;  dallo stesso anno è prevista la “residenza atipica per i pensionati, destinata a pensionati provenienti da paesi dell’Unione Europea, dalla Svizzera e da quelli individuati con apposito regolamento del Congresso di Stato e che dispongano di un reddito annuale non inferiore ai 50.000,00 euro lordi annui o un patrimonio mobiliare non inferiore a 300.000,00 euro. La residenza atipica pensionati comporta l’applicazione di una imposta sostitutiva delle imposte dirette del 6% (che al ricorrere di particolari circostanze può scendere al 3%).
Il complesso delle norme ha formato un sistema che offre numerose e diversificate possibilità a chi desideri risiedere nella Serenissima Repubblica localizzata a cavallo fra il Montefeltro ed il mar Adriatico.
Il documento è stato preparato da:
Paolo Gaeta, dottore commercialista
tributarista – Milano
Emanuele Amati, avvocato – San Marino
Per conoscere in dettaglio le regole per acquisire la residenza a San Marino potete leggere l’articolo completo eseguendo il LOGIN gratuitamente

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