Social and economic benefits of trusts

La “Society of Trust and Estate Practitioner” (STEP) ha pubblicato a gennaio 2021 uno studio internazionale per dimostrare quanto siano elevati, diffusi e sbagliati i pregiudizi sui trust. Essi sono un pilastro della nostra economia e finanza ed ai trust si fa riferimento quando è necessario proteggere e destinare patrimoni per fini altamente meritevoli e legittimi in tutto il mondo.

La ricerca dimostra come siano scorrette alcune delle affermazioni più comuni sui trust.

A seguito di questo studio si è riscontrato:

• Il costo d’istituzione di un trust non è di per sé un fattore proibitivo nella creazione di un trust. Insieme all’aumento della digitalizzazione e alla disponibilità di informazioni online, i trust non sono più qualcosa che solo l’ “élite” può permettersi.

• I trust non hanno di fatto esenzioni fiscali o regimi speciali. Alcuni degli esempi più eclatanti di trust utilizzati per evitare le tasse sono spesso confusi con accordi offshore.

• Non ci sono prove chiare che i trust siano intrinsecamente più soggetti ad abuso rispetto ad altri aspetti del sistema finanziario, con le prove che dimostrano infatti che l’abuso è meno probabile rispetto ad altri veicoli.

• Sia a livello nazionale che internazionale, vi è una crescente attenzione alla trasparenza e alla lotta alla criminalità finanziaria con le recenti modifiche sostanziali ai requisiti di divulgazione.

Per coloro che fossero interessati, il documento è interessante e completo e potete consultarlo qui sotto.

Studio Paolo Gaeta